14 Dic 2009
Le aspettative dei cittadini non sono state deluse! Il colosso scandinavo, come dichiarato mesi fa, ha vagliato la prima mole di domande lavorative ed ha proceduto alle primissime assunzioni.
L'iter a seguito della presentazione della domanda (nei congrui termini ormai scaduti) è composto da 2 colloqui selettivi, nei quali vengono testate le capacità e le attitudini soggettive del candidato, che spaziano dalla conoscenza della lingua inglese, alla risoluzione di problematiche inerenti le future mansioni da adempiere in azienda.
Dall'esperienza di L. 24enne cittadino di Baronissi, uno dei primi assunti dall'IKEA-Baronissi, i colloqui sono volti a testare in particolar modo l'interesse del cadidato all'impiego, e le motivazioni individuali alla base della propria candidatura, oltre all'adeguatezza del soggetto alle future attività.
Alle nostre domande L. -addetto alla Logistica IKEA da oltre 1 mese- risponde entusiata: "l'ambiente di lavoro è professionale e stimolante, gli orari e le mansioni lavorative sono rispettose e garantiste di tutte le esigenze del lavoratore. Una sorta di moderno stacanovismo che valorizza il lavoratore e di riflesso la produttività".
Serietà, diligenza e professionalità combinati con un rapporto di trasparenza Azienda-Dipendente, rendono l'ambiente di lavoro il luogo più idoneo in cui crescere dal punto di vista professionale.
Il nostro intervistato, lascia trapelare anche la sua felicità per il tragurado raggiunto, pur essendo cosciente di aver firmato un contratto a tempo determinato, in L. vi è l'aspettativa di una futura stabilizzazione in azienda, a dare garanzie a questa possibile evoluzione, sono i presupposti su cui si è basata la selezione per le assunzioni: MERITOCRAZIA, sia in senso oggettivo (la superiorità nelle competenze per meriti individuali), sia soggettiva (l'interesse e l'esigenza del candidato verso l'impiego lavorativo).



































